16 May 2013

Verde Rivista 12

Verde Rivista compie un anno e si presenta nel suo rigoglioso splendore
con ottimi contenuti e uno speciale dedicato a Stefano Tamburini.
Riporto dall'editoriale:

«Di ascendenza veneta, ha operato, in oltre 30 anni di attività, un vero e proprio confronto col meglio della letteratura
ispanoamericana. Dal 1991 ha iniziato una proficua ricerca sui viraggi policromi del nero, che le ha permesso di
postulare un noir visto dalla parte di Caino e di firmare, negli ultimi 20 anni, alcune delle più visionarie pagine della
letteratura italiana.
È stata la più giovane e significativa esponente dei Distruzionisti romani, oscura avanguardia capitolina di fine anni
Ottanta. In quegli anni scrive alcuni romanzetti gialli che per un fortuito errore di stampa cromatico vengono accolti
dalla critica come noir; l’incantesimo, però, si spezza nel 1986, quando viene condannato a 25 anni di carcere per banda
armata e terrorismo. Non si è mai dissociato né pentito.
Art director esperta, nella sua lunga carriera ha fatto parte della generazione letteraria Gioventù Cannibale, ma si è
inoltre dedicato alla scrittura di sceneggiature porno e di dialoghi per soap opera internazionali. Ha fatto parte del
movimento di scrittori Connettivista e in giovane età ha lavorato come speaker radiofonico per Radio Graal. Dal 2003
ha approfondito i suoi studi di antropologia culturale, fitochimica e magia, grazie ai quali, a fine 2012, ha pubblicato un
racconto breve – ambientato nella Milano di Piombo del 1982 – in un’antologia natalizia.
He started to draw since childhood and, with ever more conscience, he decided to give himself to the art in its wholeness.
Ha vinto due premi di poesia e ha conseguito una Laurea Magistrale in Filosofia e Storia delle Idee con una tesi sul
fenomenologo Erwin Straus, pubblicata per Amazon con il titolo Conoscenza e Mondo nella “fenomenologia” di Erwin
Straus (Why the Mind is not in the Head?). Ha pubblicato saggi di krautrock e kosmische musik per la rivista Musikbox,
poesie sparse, racconti, saggi di critica letteraria, filosofica e storiografica.
Punk rocker, disegnatore underground, giornalista musicale autonomo, dedita al vizio del gioco letterario, lavora come
redattrice e suona il basso nei Vigo. Per vivere fa la sarta e si occupa di culture dell’immagine come autrice di testi
e artista fotografa. Dal 2005 è presente nell’archivio della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e scrive racconti
erotici firmati con pseudonimi.
Ha altresì lavorato, nel 2001, come operaio in una fabbrica di bottoni in Germania, dove è nato. Ha realizzato i libri
inchiesta I Mignotti e Pornocuore e diverse antologie, tra cui Buon Natale e felice Anno Nuovo. Scrive di sé in terza persona.
È stato scarcerato nell’agosto 2011. Dopo essere stato scrittore, critico cinematografico, copy-writer, docente
universitario e saggista, è approdato alla fantascienza. Il suo primo romanzo postribolare uscirà postumo nei prossimi
mesi.
Ha compiuto un anno il 1 maggio 2013. Per l’occasione, il numero 12 sarà stampato in split con il numero zero, ad oggi
inedito su carta».

Su questo numero:

p.3 Edit
p.4 Radio Graal
(Alda Teodorani)
p.6 The Cruelest
Month Strikes Again
(S.H. Palmer)
p.8 Stefano
Tamburini Artwork
1980-1984
(Portfolio Muscles)
p.10 Stella di
Mamma
(Katia Ceccarelli)
p.12 Deep Throat
(Jacopo Marocco)
p.14 Speciale
SEMIAUTOMATICA:
Stefano Tamburini
(Simone Lucciola)
p.15 Il Salone di
Emma
(Andrea Frau)

Ricordo che Verde Rivista si trova su ISSUU
http://issuu.com/verderivista/docs/verdedodici#download
per info distribuzione cartacea
verderivista@gmail.com

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